Mare e spiaggia
Il mare limpido e cristallino di Bibione è l'Adriatico, il mare su cui Bibione è nata e trae la sua risorsa più importante. Straordinariamente pulita da essersi guadagnata il riconoscimento della Bandiera Blu tutti gli anni dal 1995, l'acqua invita a lunghi e piacevoli bagni, mentre la spiaggia, famosa per la sua ampiezza, è un'immensa distesa di sabbia finissima e dorata. Novità 2011: La spiaggia di Bibione si veste di nuovo | ![]() Temperature medie stagionali
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La spiaggia di Pluto | ![]() |
| Per il bambino il mare rappresenta una grande opportunità Per i bambini le vacanze significano gioco e divertimento, in particolare al mare. Lunghi bagni e giochi sulla spiaggia sono il miglior modo per togliersi di dosso mesi di freddo e di umidità. Ma sono anche altri gli aspetti positivi del mare che, magari senza rendersi evidenti subito, hanno dei veri effetti terapeutici. Il sole ad esempio è importantissimo per la salute delle ossa. I raggi solari agiscono infatti sulla struttura ossea perchè consentono alla vitamina D di formarsi. Essenziale per la fissazione del calcio nelle ossa, specialmente nel delicato periodo della crescita, questa importante vitamina in parte viene assunta tramite gli alimenti (latte, burro, uova, carne) e in parte viene sintetizzata dall’organismo. La sua particolarità è che per formarsi ha bisogno del sole. È solo attraverso l’esposizione ai raggi ultravioletti che si compie il complesso processo di fotosintesi che trasforma la provitamina D in vitamina attiva. Per questo diventa essenziale per la salute delle ossa l’esposizione ai raggi solari, soprattutto nei primi anni di vita, quando avviene la crescita ossea più significativa e il corpo ha maggior bisogno di vitamina D. Il sole però può essere anche pericoloso se la pelle dei bambini è esposta nelle ore calde e non è adeguatamente protetta con creme solari. Agli effetti positivi del sole si abbinano quelli del mare in particolare dello iodio e dell’aerosol marino. Lo iodio si accumula a livello della tiroide ed è fondamentale per il buon funzionamento di questa ghiandola. L’aerosol marino, formato da vapore, piccole particelle di acqua, sali minerali e ioni di acqua marina trasportati dal vento, con elevate concentrazioni di ossigeno, iodio, cloro, ozono e radiazione solare svolge un’azione terapeutica per le vie aeree superiori (naso, gola, orecchie). Il sole e il mare sono anche utili per i disturbi della dermatite atopica. Questa malattia, che tende presentarsi nei piccoli già durante il primo anno di vita, per poi regredire spontaneamente dopo l’età dello sviluppo, è spesso associata all’asma o ad altre forme allergiche. È anche detta eczema e si manifesta con pelle secca, desquamazioni, intenso prurito, ferite e croste. I raggi ultravioletti del sole esercitano la loro azione antinfiammatoria e antibatterica sulla pelle e il sale del mare favorisce il distacco delle cellule cutanee e il rinnovo della pelle. Il mare e l’utilizzo delle sue proprietà terapeutiche sono ormai riconosciute da molti anni e prendono infatti il nome di talassoterapia (talasso in greco significa mare). Accanto alla talasso-terapia un posto di rilievo è quello delle cure termali. Il ricorso alle terapie termali è consigliato per la cura delle patologie dell’apparato respiratorio e dell’orecchio-naso-gola, e può essere adatto per i bambini che presentano bronchiti con tendenza a diventare croniche. in alcuni casi di asma bronchiale, nel trattamento di riniti, tonsilliti ricorrenti ed adenoidi occludenti. In particolare nell’otite catarrale un versamento liquido nella cassa del timpano, che si evidenzia con senso di ovattamento auricolare, può portare anche a sordità da lieve a moderata, ma quasi mai dolore per cui la malattia, il più delle volte, poco conosciuta può cronicizzare ed anche non venire adeguatamente trattata. Quindi i risultati migliori, nei bambini, si hanno essenzialmente in due tipi patologie: quelle croniche dell’apparato respiratorio e quelle croniche della pelle. Tra le prime vi sono le riniti, le sinusiti e le bronchiti, con o senza componente asmatiforme. Tra le seconde, la dermatite atopica, varie forme di eczema e la psoriasi. Per le prime si possono fare inalazioni caldo-umide o insufflazioni tubariche per le otiti medie catarrali. Per le seconde, di solito si utilizzano le immersioni, le docce, gli impacchi, ma a volte anche la terapia inalatoria. Sottolineo che le cure termali non si sostituiscono a quelle tradizionali, ma quando ben scelte e ben condotte, possono affiancarsi ai farmaci e spesso permettono una riduzione del bisogno del farmaco stesso. Bisogna valutarne di volta in volta l’opportunità con il proprio pediatra di fiducia che conosce meglio il bambino e quindi i suoi bisogni e le sue esigenze. Inoltre i cicli di terapia possono essere lunghi e non tutti i bambini per età o proprie caratteristiche possono essere in grado di sostenerli. Per il bambino il mare rappresenta quindi una grande opportunità. Prima fra tutte quella del gioco libero e dello svago e sottolineo libero perché in questi ultimi anni stiamo assistendo all’organizzazione delle giornate dei nostri bambini, tra scuola, sport ed altre attività senza dare loro la possibilità di avere un tempo da gestire come vogliono senza vincoli. E questo sta comportanto l’aumento dei disturbi cosidetti da stress nei bambini. Il mare e il sole hanno poi delle proprietà terapeutiche innate che abbiamo visto possono essere molto utili per promuovere salute ed anche curare le malattie stesse. E quando si parla di malattie uno spazio riconosciuto ed importante ricoprono le strutture termali in particolare per la patologie respiratorie e cutanee dei nostri bambini. Dr. Andrea Bordugo UOC Malattie Metaboliche Ereditarie Dipartimento di Pediatria - Padova |











