La Laguna di Marano è uno dei tesori naturalistici più suggestivi del Friuli-Venezia Giulia: un ecosistema unico dove acqua dolce e salata si incontrano creando habitat di straordinaria biodiversità.
Situata tra Lignano Sabbiadoro e la foce del fiume Stella, la Laguna di Marano è un luogo che sembra fermo nel tempo, perfetta per chi desidera immergersi nella natura incontaminata e scoprire un territorio ricco di storia e tradizioni. Navigando tra i casoni, le antiche abitazioni dei pescatori costruite in legno e canne palustri, ti ritroverai in un paesaggio sospeso tra terra e acqua, dove aironi, fenicotteri e tante altre specie di uccelli migratori trovano rifugio.
Per chi ama il movimento, sono presenti piste ciclabili pianeggianti tra borghi rurali e itinerari in kayak o canoa per raggiungere angoli nascosti della laguna, vivendo la natura da vicino e con tutto il rispetto che merita.
Tra natura e tradizione: il fascino della Laguna di Marano
Un punto di riferimento fondamentale per comprendere la ricchezza naturale di quest’area è la Riserva Naturale Valle Canal Novo, che si estende su una superficie di 121 ettari. Questo spazio protetto, originariamente una valle da pesca, oggi rappresenta un laboratorio a cielo aperto dove osservare l’ecosistema lagunare in tutta la sua complessità. La riserva è dotata di strutture didattiche ispirate ai Wetlands Centres anglosassoni, realizzate seguendo l’architettura tipica dei casoni locali. All’interno di questi edifici, i visitatori possono accedere a materiali informativi, mostre interattive e persino un piccolo acquario che illustra le caratteristiche della fauna ittica locale.
Le passerelle e i punti di osservazione strategicamente posizionati permettono di avvistare numerose specie di uccelli senza disturbarli. I fenicotteri rosa, che hanno iniziato a frequentare la laguna negli ultimi anni, rappresentano sicuramente l’attrazione più fotogenica, ma non meno interessanti sono le colonie di aironi, i martin pescatori dai colori sgargianti e le eleganti spatole. Durante le migrazioni primaverili e autunnali, la laguna diventa un importante punto di sosta per numerose specie in transito, offrendo agli appassionati di birdwatching opportunità di osservazione davvero uniche.
La vegetazione della laguna presenta adattamenti specifici alla salinità e alle condizioni di marea. I canneti, che formano dense barriere lungo i margini dei canali, non solo offrono riparo a numerose specie animali ma svolgono anche un’importante funzione di fitodepurazione. Le praterie di salicornia, con le loro caratteristiche tonalità rossastre in autunno, rappresentano un altro elemento distintivo del paesaggio lagunare, insieme alle distese di tamerici e alle piante alofile.
Le escursioni in barca nella Laguna di Marano permettono di osservare come questi diversi ambienti si succedono e si intrecciano. I pescatori locali, profondi conoscitori dell’ecosistema lagunare, fungono spesso da guide durante queste escursioni, condividendo non solo informazioni naturalistiche ma anche aneddoti e tradizioni che legano indissolubilmente la comunità di Marano al suo ambiente naturale.
Un’esperienza particolarmente suggestiva è rappresentata dalle escursioni al tramonto, quando la luce radente crea riflessi dorati sull’acqua e la fauna diventa più attiva. In questi momenti, il silenzio della laguna viene interrotto solo dal fruscio delle canne mosse dalla brezza e dal richiamo degli uccelli che si preparano per la notte, offrendo ai visitatori sensazioni di pace e armonia difficilmente descrivibili a parole.
Il birdwatching trova nella Laguna di Marano uno scenario privilegiato. La Riserva naturale Valle Canal Novo dispone di appositi capanni di osservazione da cui è possibile avvistare numerose specie di uccelli nel loro habitat naturale. Per i fotografi naturalisti, questi luoghi offrono opportunità straordinarie per catturare immagini di animali selvatici in contesti paesaggistici di grande bellezza.


I casoni di Marano Lagunare: tradizioni ed emozioni lagunari
I casoni rappresentano uno degli elementi più caratteristici e affascinanti del paesaggio della Laguna di Marano. L’architettura dei casoni segue principi costruttivi tramandati di generazione in generazione. L’orientamento stesso dell’edificio tiene conto dei venti dominanti, con la facciata principale generalmente rivolta a sud per massimizzare l’esposizione solare.
Durante le escursioni nella Laguna di Marano, si avrà l’opportunità di scoprire da vicino questi affascinanti esempi di architettura storica legata al territorio. Alcuni casoni sono ancora utilizzati dai pescatori locali, mentre altri sono stati restaurati e adattati per accogliere i visitatori. All’interno, potrai scoprire gli strumenti tradizionali della pesca, le reti realizzate a mano e altri oggetti che raccontano la vita quotidiana in laguna.
La pesca rappresenta da sempre l’attività principale della comunità di Marano Lagunare, con tecniche e strumenti che si sono evoluti nel tempo pur mantenendo un profondo rispetto per l’ecosistema. Le “bilance”, grandi reti quadrate calate in acqua mediante un sistema di carrucole, sono uno degli strumenti più caratteristici. La Bilancia di Bepi, con i suoi 25 metri di lato, offre ai visitatori la possibilità di osservare da vicino questa tecnica di pesca, comprendendo l’ingegnosità con cui le comunità locali hanno saputo sfruttare le risorse della laguna in modo sostenibile.


Escursioni, natura e tradizioni
La navigazione in motonave rappresenta il modo più classico e panoramico per esplorare la laguna. Partendo dal porticciolo di Marano, imbarcazioni come la “Lady E” conducono i visitatori in un percorso che si snoda tra canali, barene e isolotti, con soste strategiche per ammirare i punti più suggestivi.
Per gli amanti dell’attività fisica e dell’avventura, il kayak rappresenta un’alternativa entusiasmante. Pagaiando silenziosamente tra i canneti, potrai avvicinarti alla fauna selvatica senza disturbarla, vivendo un contatto più intimo con l’ambiente naturale. Sono disponibili tour guidati per tutti i livelli, con percorsi che si adattano sia ai principianti che ai più esperti. I momenti migliori? All’alba o al tramonto, quando la luce radente crea un’atmosfera suggestiva e la fauna è più attiva.
La visita al centro storico di Marano Lagunare completa l’esperienza culturale. Questa piccola cittadina conserva evidenti tracce dell’influenza veneziana nella sua architettura. Piazza dei Provveditori, con la sua Loggia Maranese e la Torre Millenaria alta 32 metri, rappresenta il cuore pulsante del borgo. La torre, un tempo utilizzata come punto di avvistamento, oggi offre ai visitatori una vista panoramica sulla laguna e sull’entroterra friulano. Passeggiando per le strette calli, potrai scoprire antiche abitazioni di pescatori, piccole botteghe artigiane e accoglienti osterie dove degustare la cucina locale.
Che si scelga di navigare tra i canali, esplorare la laguna in kayak o perdersi tra le vie del borgo, Marano Lagunare regalerà esperienze genuine e paesaggi che restano nel cuore.







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