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Dai vigneti del Collio all’asburgica Trieste

Friuli Venezia Giulia, terra dei contrasti

Lignano Sabbiadoro e Bibione sono la meta ideale per chi cerca una vacanza che coniughi mare, natura e storia, grazie alla posizione strategica tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Il Friuli Venezia Giulia è una piccola regione, meno conosciuta del più noto Veneto, ma non per questo meno affascinante.

Il Friuli Venezia Giulia racchiude una varietà dei paesaggi che vanno dalle Alpi Carniche, alle colline del Collio, alle belle spiagge che di affacciano sull’Adriatico. Alla grande varietà dei paesaggi corrisponde un patrimonio culturale altrettanto ricco e variegato, determinato da una storia complessa e dalla confluenza, in questa terra, di diverse popolazioni. Per questo motivo il Friuli Venezia Giulia si presenta come un piccolo universo in cui si fondono tante diverse tradizioni: è la “terra dei contrasti”.

Durante le tue vacanze sulle dorate spiagge di Lignano Sabbiadoro e Bibione non perdere quindi l’opportunità di scoprire questa regione. Ecco alcune delle città da non perdere:

Cividale del Friuli

Patrimonio Unesco dal 2011, è una cittadina intrisa di storia. Fondata da Giulio Cesare, è stata per secoli la residenza dei Patriarchi di Aquileia. Primo Ducato Longobardo in Italia, conserva testimonianze di incomparabile valore.
Ti consigliamo di entrare nel centro storico attraverso il Ponte del Diavolo, vero e proprio simbolo del paese. Con pochi passi raggiungerai i monumenti principali di Cividale Del Friuli: l’Ipogeo Celtico (carcere romano), la piazza del Duomo, il Duomo in stile gotico veneto, il palazzo Comunale e il Palazzo dei Provveditori (progettato da Andrea Palladio) ed il Tempietto Longobardo, altro simbolo di Cividale Del Friuli.

Da visitare: Ponte del Diavolo, Tempietto Longobardo

Cividale Del Friuli – Ponte Del Diavolo

Il Collio Giuliano

Il Collio, un’area all’estremo lembo orientale della regione Friuli Venezia Giulia, a ridosso del confine con la Slovenia chiamato il territorio della “ponca”: il terreno composto da marne e arenarie stratificate, ideale per conferire ai vini mineralità e salinità.

Questa zona collinare si presta alla produzione di vini pregiati ai quali, fra i primi in Italia, è stata riconosciuta fin dal 1968 la Denominazione d’origine Controllata.
Nascono qui i bianchi che ci danno lustro in tutto il mondo come la Ribolla Gialla, il Pinot Grigio, Sauvignon, Picolit e, tra i rossi, il Pignolo ed il Refosco dal peduncolo rosso. Non per ultimo lo Shioppettino, rosso dai sentori speziati e pepati.

Da non perdere nemmeno la cucina tradizionale della zona: ricette tramandate da generazione in generazione che sono un mix di tradizioni austriache, friulane, slovene.

Da visitare: Bosco Romagno

Percorsi cicloturistici
Giro del Collio: Capriva – Castello di Spessa – Cormòns – Brazzano – San Rocco – Monte Quarin – Subida – Russiz superiore -Capriva (km 28)
Strada del Vino delle Ciliege: Gorizia – Mossa – Capriva – Cormòns – Giasbana – San Floriano – Oslavia – Piuma-Gorizia (km 36,4)

Gorizia

Gorizia ha il fascino tipico della città di confine, si colloca tra Italia e Slovenia ed è sempre stata influenzata culturalmente dall’incrocio tra diverse culture: quella latina, quella slava e quella germanica.

Le sue strade, l’architettura e i parchi testimoniano infatti l’influenza della Mitteleuropa. Architetture medioevali, barocche e ottocentesche convivono armoniosamente, tanto che la borghesia del tempo amava definirla “la Nizza asburgica”.

Fra i molti palazzi storici emergono il Castello, Palazzo della Torre, Palazzo Lantieri, Palazzo Attems Petzenstein e Palazzo Werdenberg, sede della Biblioteca Statale Isontina. La storia della comunità ebraica di Gorizia è raccontata invece nel Museo Sinagoga Gerusalemme sull’Isonzo di via Ascoli.

Da visitare: Castello, museo della Grande Guerra

Gorizia

Palmanova

Città di fascino e mistero, sito Unesco dal 2017. Costruita nel 1593 dalla Repubblica di Venezia, Palmanova è una fortezza straordinariamente conservata.
Viene riconosciuta nel mondo come città di pregio, modello di città ideale rinascimentale ed esempio di architettura militare in grado di mostrare concretamente al visitatore le evoluzioni tecniche della scienza delle fortificazioni in tutta l’età moderna.
La Piazza Grande, una vasta piazza d’armi collocata esattamente al centro della fortezza, ospita l’esposizione permanente Strumenti e macchine artificiose per costruire la fortezza di Palma che riproduce a grandezza naturale alcune delle macchine utilizzate per la costruzione di Palmanova.

Da visitare: Piazza Grande, Museo Storico Militare

Palmanova

Udine

Città dall’incomparabile fascino veneziano: grazie alla sua conformazione di piazze, vicoli e vie che si intrecciano, è meta di turisti che ne apprezzano il centro ricco di negozi e osterie.

Sul colle della città, spicca il castello e il suo angelo dorato raggiungibili attraverso una panoramica scalinata per una vista strepitosa dall’alto.

La visita di Udine può partire dal Castello per poi proseguire con Piazza della Libertà, definita “la più bella piazza veneziana sulla terraferma “. In pochi minuti a piedi si arriva Piazza Matteotti, con i portici, le botteghe, i tavolini dei bar all’aperto, al Duomo, alla via dello shopping Mercatovecchio e ai due musei più importanti della città: quello di Arte contemporanea e quello Diocesano, con i grandi affreschi del Tiepolo.

Da visitare: Loggia del Lionello, Castello

Udine

Aquileia

Centro storico di pregio riconosciuto in tutto il mondo, fu un’importante città dell’Impero Romano e fondamentale crocevia per la diffusione del Cristianesimo nell’Europa del nord e dell’est.

È sito Unesco dal 1998 per l’importanza della sua area archeologica e la bellezza dei mosaici pavimentali che custodisce. Tra tutti, il più grande e conosciuto è quello della basilica di S. Maria Assunta, risalente al IV secolo, ma a questo si aggiungono altri preziosi resti musivi di età romana e paleocristiana, che fanno di Aquileia una sorta di capitale del mosaico romano d’Occidente.

Oggi Aquileia offre ai suoi visitatori un’area archeologica densa di testimonianze da apprezzare: il complesso basilicale, il Museo Nazionale Paleocristiano e il Museo Archeologico Nazionale.

Da visitare: Basilica di Aquileia, Museo Archeologico Nazionale

Pordenone

Importante centro economico, si espande nel cuore della pianura e si affaccia sulle Prealpi Giulie. Attraversata dal Noncello, corso d’acqua da cui prende il nome e che per secoli ha contribuito allo sviluppo economico, la città conserva tracce antiche che si ritrovano in palazzi e vie del centro.

Dall’antico Palazzo del Comune, dalle originalissime forme gotiche, inizia Corso Vittorio Emanuele II, l’antica Contrada Maggiore, elegante via con lunghi portici, palazzi di grande interesse artistico, vetrine curate e caffè accoglienti.

Pordenone è anche natura: a due passi dalla città, sulla riva destra del Noncello si sviluppa la strada rivierasca detta Riviera del Pordenone, con pista ciclabile e ampio marciapiede da cui ci si può affacciare per ammirare una magnifica oasi verde.

Pordenone è oggi punto di riferimento culturale, sede di eventi annuali di rilievo internazionale.

Pordenone

Trieste

Antichissima città di porto, del mare e del vento. Città della Mitteleuropa e dei salotti letterari che qui hanno ospitato James Joyce e Italo Svevo, città di confine e multietnica, ricca di musica e teatro. Impossibile non rimanere per sempre affascinati dalla Piazza Unità d’Italia, affacciata sul mare in cui si allunga il Molo Audace e circondata dai caffè storici: senza dubbio una delle piazze più belle d’Europa.

Da qui, lo sguardo va oltre piazza Unità e si apre su palazzi monumentali, sulla chiesa greco-ortodossa di San Nicolò, sul Canal Grande, centro di quello che fu il borgo voluto da Maria Teresa d’Austria e che con le sue chiese testimonia la felice convivenza di religioni diverse.

Da visitare: Piazza Unità d’Italia, Caffè degli Specchi

Trieste

Castello di Miramare

Il castello spicca su un promontorio roccioso affacciato sul Golfo di Trieste, fu la residenza dell’Arciduca Ferdinando Massimiliano D’Asburgo. Risale al XIX secolo ed oggi è aperto al pubblico che può apprezzare il castello in stile romantico, con le sue 20 stanze arredate sontuosamente e ricche di opere d’arte, mobili e oggetti preziosi; e il bellissimo parco che si estende in 22 ettari e comprende un giardino all’italiana e un giardino all’inglese.

Per maggiori informazioni: Castello di Miramare

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