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Foto Anna Barbina, chef di AB Osteria Contemporanea

Intervista alla chef Anna Barbina: la cucina friulana contemporanea arriva a Bibione

La cucina friulana contemporanea incontra Bibione in occasione della cena evento “Il Friuli incontra Bibione”, in programma venerdì 20 marzo 2026 al Ristorante Duca d’Aosta del Savoy Beach Hotel & Thermal SPA.

Protagonisti della serata saranno lo Chef Alessandro Castelnuovo e la Chef Anna Barbina, alla guida di AB Osteria Contemporanea di Lavariano (Udine). Un evento gastronomico che mette in dialogo Friuli Venezia Giulia e Veneto attraverso un percorso degustazione pensato per raccontare territori, tecniche e identità culinarie.

In vista della serata abbiamo intervistato la chef Anna Barbina, che ci ha raccontato la sua visione della cucina contemporanea, il valore della materia prima e il significato di questa collaborazione.

Un dialogo gastronomico tra Friuli e Bibione

La cena al Ristorante Duca d’Aosta nasce dall’incontro tra due chef che condividono un approccio simile alla cucina: attenzione al prodotto, rispetto della stagionalità e ricerca tecnica.

Secondo Anna Barbina, il confronto tra cucine diverse è sempre un’occasione di crescita.

«Quando ci si trova tra cuochi che parlano lo stesso linguaggio il confronto nasce molto naturalmente. Con Alessandro Castelnuovo c’è stata subito sintonia e questo rende questa collaborazione particolarmente promettente.
È sempre bello uscire dalla propria cucina e confrontarsi con un altro chef e un territorio nuovo. In questo caso il Friuli incontra Bibione, e l’idea è proprio quella di mettere insieme sensibilità diverse mantenendo però una linea comune».

L’obiettivo della serata è proprio quello di creare un dialogo gastronomico tra mare e terra, tra due territori vicini ma con identità culinarie diverse.

La cucina friulana contemporanea di Anna Barbina

Alla guida di AB Osteria Contemporanea, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, Anna Barbina porta avanti una cucina personale che unisce tecnica, ricerca e memoria gastronomica del territorio.

Il punto di partenza del suo lavoro è sempre la materia prima.

«Il mio modo di lavorare parte sempre dalla materia prima. Mi interessa conoscere i produttori e capire a fondo i prodotti prima ancora di pensare alla ricetta. Da lì nasce tutto il resto».

Tra gli elementi che caratterizzano la sua cucina ci sono ortaggi, radici e fermentazioni, tecniche tradizionali reinterpretate con sensibilità contemporanea.

«Tra i protagonisti del menu della serata ci saranno ortaggi, radici e fermentazioni. Mi interessa lavorare con il mondo vegetale perché permette di costruire sapori complessi e profondi. Sono tecniche antiche che oggi possiamo rileggere in chiave contemporanea».

Una cucina essenziale ma allo stesso tempo ricca di identità, capace di raccontare il Friuli attraverso ingredienti e lavorazioni attente.

Essere chef oggi: una professione che cambia

Il mondo della ristorazione sta vivendo una trasformazione importante e anche la presenza femminile nelle cucine professionali sta crescendo.

Secondo Anna Barbina, qualcosa sta cambiando, anche se il percorso non è sempre semplice.

«Qualcosa sta cambiando, ma alcune differenze esistono ancora purtroppo e lo dico da neo-mamma. La nostra è una professione con ritmi molto intensi e per una donna ci sono aspetti – penso alla maternità, ma non solo – che possono rendere il percorso molto complesso e faticoso».

Nonostante le difficoltà, la chef vede segnali positivi nel settore.

«Vedo segnali positivi perché sempre più cucine stanno diventando ambienti meno rigidi e meno gerarchici, dove contano soprattutto le competenze».

Il ristorante come luogo di scoperta del cibo

Per Anna Barbina il ristorante non è solo un luogo dove mangiare bene, ma anche uno spazio dove sviluppare una maggiore consapevolezza del cibo.

«Il ristorante è prima di tutto un luogo di piacere e di convivialità, ma può diventare anche uno spazio dove scoprire qualcosa in più sul cibo».

Negli ultimi anni, secondo la chef, è cresciuta molto la curiosità delle persone verso il mondo gastronomico.

«Oggi vedo molta curiosità da parte delle persone: non vogliono solo assaggiare un piatto, ma capire da dove viene un ingrediente, come è stato lavorato, qual è il percorso che porta dalla materia prima al risultato finale».

Per questo il dialogo con gli ospiti diventa una parte importante dell’esperienza gastronomica.

L’incontro con gli ospiti durante la serata a Bibione

Anche durante la cena evento al Ristorante Duca d’Aosta, la chef spera di poter incontrare gli ospiti e raccontare direttamente il lavoro che c’è dietro ogni piatto.

«Per me è un momento importante: vedere la reazione delle persone, capire se quello che abbiamo cucinato è arrivato davvero fino al tavolo e quindi alle persone. È uno scambio che dà molta soddisfazione».

Un’occasione speciale per vivere non solo una cena gourmet, ma anche un momento di incontro diretto con gli chef e con la loro visione della cucina.

sala ristorante Duca D'Aosta

Un evento gastronomico da vivere a Bibione

La serata “Il Friuli incontra Bibione” rappresenta un’occasione unica per scoprire la cucina friulana contemporanea in dialogo con il territorio veneto.

Un percorso gastronomico pensato per chi ama la cucina d’autore, la ricerca sui prodotti e l’incontro tra tradizioni culinarie diverse ma complementari.

Per conoscere tutti i dettagli dell’evento, il menu completo e le informazioni per prenotare, leggi l’articolo dedicato alla cena evento al Ristorante Duca d’Aosta.

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